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Florence Queer Festival: martedi 29 novembre
Florence Queer Festival @Cinema Odeon Firenze

ore 14.30 Palermo oder Wolfsburg
di Werner Schroeter (Germania 1980) 170’ v.o. italiano, siciliano, tedesco
In collaborazione con il Goethe-Institut Mailand

ore 17.30 I Am A Women Too
di V. Ramanathan (India 2009) 10′ v.o. indiano con sott. italiano (In Anteprima Nazionale)
The Sisterhood
di Roger Horn (Sud Africa 2010) 74’ (In Anteprima Nazionale)

ore 19.15 El Muro Rosa
di Enrique del Pozo e Julian Lara (Spagna 2010) 55’ v.o. spagnolo con sott. italiano

ore 21.00 Mila Caos
di Simon J. Paetau (Cuba, Germania 2010) 18’ v.o. spagnolo sott. italiano
Apflikorna – She Monkeys
di Lisa Achan (Svezia 2011) 83’ v.o. svedese con sott. italiano (In Anteprima Nazionale)
In collaborazione con lo Swedish Film Insitute

ore 22.45 Allt flyter – The Swimsuit Issue
di Måns Herngren (Svezia 2009) 102’ v.o. svedese con sott. italiano (In Anteprima Nazionale)
In collaborazione con lo Swedish Film Insitute



Palermo oder Wolfsburg
di Werner Schroeter (Germania 1980)

Storia di emigrazione, attualissima nelle tra parti in cui il film è diviso: la prima in una Sicilia strozzata dalla connivenza tra mafia e chiesa cattolica; la seconda sull’emarginazione sfociata in violenza vissuta dal giovane protagonista arrivato in Germania; la terza, il processo per omicidio, in cui il vero imputato è l’esclusione e la mancata interculturalità.

I Am A Women Too di V. Ramanathan (India 2009)

Selvi è una esperta di software. Il suo capo e i suoi colleghi non sono cordiali con lei perchè sostengono che la loro compagnia l’abbia posta sotto il loro programma ‘Responsabilità Sociale d’Impresa’ poichè è una transessuale. Selvi decide di continuare per la propria strada e combattere contro i pregiudizi sul suo posto di lavoro.

The Sisterhood di Roger Horn (Sud Africa 2010)

I braccianti del ‘Hazendal Wine Estate’, Pietie, Hope e Rollie non sono i tipici braccianti vinicoli sudafricani. Hope aspira a vincere il concorso locale per drag queen, Rollie sogna un marito e di conservare la corona di drag queen mentre Pietie lotta con la sua educazione religiosa mentre è ossessionato dalle rose, dai polli e dai piccioni. Un’incrdibile storia di orgoglio e accettazione dal Sud Africa del dopo Apartheid.

El Muro Rosa di Enrique del Pozo e Julian Lara (Spagna 2010)

La memoria storica delle torture, persecuzioni e morti dei gay e delle lesbiche in Spagna durante la dittatura di Franco è lo spunto per raccontare la discriminazione e l’omo-transfobia nel resto del mondo. I protagonisti di quell’epoca rievocano i tempi nei quali essere gay costituiva un crimine e la Chiesa si mostrava del tutto indifferente ma anche il mondo del cinema (o della moda) rimaneva in silenzio. 

Mila Caos di Simon J. Paetau (Cuba, Germania 2010)

Ogni fine settimana ad uno spettacolo drag illegale nei sobborghi dell’Havana, Sebastiàn, un diciassettenne cubano, si trasforma in ‘Mila Caos’. Soffre per l’indifferenza della madre e sogna che un giorno lei lo veda sul palco.


Apflikorna – She Monkeys di Lisa Achan (Svezia 2011)

Quando Emma e Cassandra si conoscono, iniziano una relazione piena di sfide fisiche e psicologiche, Emma fa di tutto per padroneggiare le regole del gioco. Le linee sono incrociate e la posta in gioco da ottenere è sempre più alta. Nonostante questo, Emma non può resistere alla sensazione inebriante del controllo totale.

Allt flyter – The Swimsuit Issue di Måns Herngren (Svezia 2009)

Dopo un selvaggio addio al celibato e una sconfitta atroce a hockey, Fredrik, disoccupato, aspirante atleta fuori tempo massimo, scopre la sua passione e talento per il nuoto sincronizzato. Sogna presto di competere con i suoi amici per l’oro come unica squadra maschile svedese al campionato del mondo a Berlino. Commedia perdente, sull’amicizia maschile, sul sessismo e sugli stereotipi di genere, sulla discriminazione alla rovescia e sulle difficili relazioni familiari.